La nuova
formulazione dell’articolo 1138 del codice civile nega ai regolamenti
condominiali la possibilità di vietare il possesso o la detenzione di animali
domestici. Il termine animali da compagnia è stato sostituito dal più
vago animali domestici dai confini più vacui. Resta salva la facoltà
dell’assemblea condominiale di disciplinare l’uso degli spazi o dei servizi comuni
da parte dei proprietari di animali e il comportamento che essi devono tenere
all’interno del complesso condominiale.
Dottore Commercialista. Amministratore di condominio. Revisore legale. Studio di consulenza fiscale, commerciale e condominiale. Mediazione civile e commerciale
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